Analisi transazionale

L’Alfacoaching, oltre alla programmazione neuro linguistica e all’empowerment utilizza anche l’analisi transazionale come strumento di coaching.
Il coach Mario Furlan è infatti esperto conoscitore di questa teoria e ne ha fatto un cardine teorico del suo coaching efficace.
L’analisi transazionale è una teoria psicologica ideata da Eric Berne che si occupa dello studio delle transazioni.
Nello specifico, affronta cioè il tipo di comunicazione che avviene tra una persona e l’altra e delle relative conseguenze sulla personalità.
Berne studiò approfonditamente un’ampia casistica, era medico militare e fu costretto a visitare centinaia di soldati. Raccolse le sue intuizioni pratiche ed elaborò la sua teoria.

Cosa è l’analisi transazionale

L’analisi transazionale è una teoria della personalità e dello sviluppo, centrata sulle comunicazioni relazionali.
Si tratta di una teoria che pone particolare attenzione al linguaggio non verbale e alla prossemica.
Si tratta cioè di tutti quei cambiamenti nell’espressione del viso, nell’intonazione delle parole, nella postura del corpo, nel portamento, nei gesti, nella strutturazione delle frasi e tutti gli indicatori di significato ulteriori rispetto al linguaggio verbale.
Berne teorizza che ogni persona racchiude in un unica personalità diverse “strutture” che si avvicendano fra loro e, di volta in volta, una prende il sopravvento nella personalità dell’individuo. L’individuo (l’Io) è perciò concepito come una personalità risultante da tre “stratificazioni” (o stati dell’Io):

  • genitore
  • adulto
  • bambino

Se andiamo a indagare il modo in cui queste strutture di personalità si relazionano con l’esterno compiamo, appunto, un’analisi delle transazioni.
La transazione è una singola unità di scambio reciproco tra due persone, che avviene tramite la comunicazione.

La comunicazione transazionale

La modalità di comunicazione transazionale attivata dipende in larga misura dal carattere dell’individuo e dal suo vissuto.
In ogni caso l’analisi transazionale pone come punto cruciale per la felicità ed il benessere di tutti gli individui la comprensione e la soddisfazione dei bisogni di “comunicazione”.
Tra le tante teorie psicologiche formulate nel corso del tempo, questa pone un accento molto forte sul carattere di trasferimento (appunto transazione) di una carica emotiva in ogni atto comunicativo.

Posizioni esistenziali

Una teoria presente all’interno della cornice dell’analisi transazionale, e che nell’ambito del coaching è molto importante, è la teoria delle “posizioni esistenziali”.
Quest’ultime si possono esporre tramite sintetiche formule utilizzate per riassumere l’atteggiamento psicologico di un individuo nei confronti del prossimo.
Le principali posizioni sono comprensibili come opinioni mentali che portano un individuo, se posto di fronte ad altro, a dire:

  • Io sono OK; tu sei OK (schema: + + ) che rappresenta la posizione esistenziale sana, che induce l’individuo ad un comportamento assertivo nei confronti degli altri
  • Io sono OK; tu NON sei OK (schema: + – ) che rappresenta una posizione arrogante che genera un comportamento aggressivo
  • Io NON sono OK; tu sei OK (schema: – + ) ovvero la posizione vittimistica che porta ad un comportamento passivo e sottomesso
  • Io NON sono OK; tu NON sei OK (schema: – – ) l’ultima posizione principale che è indice di negatività generale e sostiene un comportamento segnato da un marcato cinismo o addirittura nichilismo.

Giochi psicologici nell’analisi transazionale

Secondo l’analisi transazionale alcune comunicazioni-transazioni hanno uno scopo nascosto.
Diciamo qualcosa che, al di là del significato apparente, è in realtà un tentativo di manipolare gli altri.
Berne, per sintetizzare questa modalità di transazione coniò il termine di “giochi psicologici“.
I giochi psicologici sono in realtà modalità distorte di procurarsi riconoscimenti, soddisfazioni e altri vantaggi connessi con il bisogno di una transazione “tu sei ok”.
L’aspetto interessante svelato dall’analisi transazionale è che anche colui che utilizza con successo ed efficacia questa tecnica di manipolazione, ottiene in realtà una svalutazione di sé, degli altri e del mondo esterno.
L’utilizzo sistematico dei giochi è una modalità che porta a procrastinare la propria sofferenza, è una forma di schiavitù di se stessi che produce un circolo vizioso di insicurezza e sofferenza, perciò molto spesso alla base della scarsa autostima ci sono questi “giochi”.
Per smettere di “giocare” è necessario che una persona trovi modi alternativi e sani di procurarsi transazioni che contengono il messaggio “tu sei ok”.

L’analisi transazionale: ancora di moda?

Dalla sua nascita, negli anni Cinquanta, fino agli anni Ottanta, l’analisi transazionale ha goduto di ampia fortuna.
Successivamente è stata soppiantata nei favori del grande pubblico, dalla programmazione neurolinguistica.
Nel momento in cui la programmazione neuro linguistica (PNL) ha preso forza ed ha ricevuto un forte impulso e diffusione pubblica che ha in parte eclissato e reso sconosciuta l’analisi transazionale.
Oggi i corsi di PNL sono molto più richiesti rispetto ai corsi di analisi transazionale.
I corsi di introduzione alla PNL nella sola Milano sono più numerosi dei corsi di analisi transazionale in tutta Italia.

La forza di un approccio intelligente

Se una teoria individua meccanismi reali ed è capace di risolvere problemi reali, è una teoria che offre strumenti validi.
Un approccio intelligente nei riguardi delle tante diverse teorie a disposizione di un coach è quello della praticità concreta.
Perciò, di fronte all’essere “passata di moda” Mario Furlan sostiene che: “L’analisi transazionale continua ad essere un validissimo strumento di interpretazione della realtà e di comunicazione efficace.
La comunicazione assertiva non è altro che la comunicazione nella modalità adulta – assicura Mario Furlan.
Inoltre, i giochi di team building che attingono all’analisi transazionale sono tra i più efficaci. “

Sincretismo: corsi di analisi transazionale e i corsi di pnl

Secondo Mario Furlan, i migliori corsi di comunicazione efficace, i più validi corsi di leadership e i corsi motivazionali di maggior successo, sono proprio quelli che uniscono elementi di analisi transazionale ad elementi di programmazione neuro linguistica.
L’analisi transazionale e la programmazione neurolinguistica non sono alternative, ma complementari.